
I consigli della Nutrizionista
Mangiare sano e in maniera equilibrata significa farlo sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, sia nell’arco della giornata che della settimana.
È vero che il fabbisogno energetico varia da persona a persona, in base all’età, allo stile di vita e al livello di attività fisica. Tuttavia, le proporzioni dei macronutrienti che compongono una dieta equilibrata restano valide per la maggior parte delle persone, salvo specifiche condizioni o patologie.
In linea generale, una corretta ripartizione prevede:
- circa 15% di proteine (protidi)
- circa 30% di grassi (lipidi)
- circa 55% di carboidrati (glucidi)
All’interno della quota dei carboidrati, è importante distinguere tra:
- 40–45% di carboidrati complessi, come cereali e derivati
- massimo 15% di zuccheri semplici
La quota energetica fornita da questi nutrienti andrebbe distribuita nell’arco della giornata in almeno cinque pasti.
Si parte dalla colazione, fondamentale e pari ad almeno il 20% dell’apporto calorico giornaliero, seguita da uno spuntino di metà mattina (circa il 5%).
Il pranzo dovrebbe coprire circa il 40%, poi uno spuntino di metà pomeriggio (un altro 5%) e infine la cena, con il restante 30%.
È importante anche organizzare i pasti nell’arco della settimana, variando gli alimenti consumati.
Oltre alla distribuzione giornaliera, è fondamentale organizzare i pasti nell’arco della settimana, variando gli alimenti consumati.
La varietà è infatti la chiave per garantire un apporto completo di macro e micronutrienti, riducendo il rischio di carenze legate a un’alimentazione monotona.
Non esistono alimenti “miracolosi” in grado di fornire, da soli, tutto ciò di cui il nostro organismo ha bisogno.
Solo una dieta equilibrata, varia e ben pianificata permette di coprire correttamente i fabbisogni nutrizionali e di costruire abitudini sane e sostenibili nel tempo.
Ma dove sono contenuti i vari nutrienti?
I principali nutrienti che assumiamo attraverso l’alimentazione svolgono funzioni diverse, ma complementari per il nostro organismo.
Conoscerne le caratteristiche aiuta a fare scelte alimentari più consapevoli, utili a garantire energia, sazietà e un corretto equilibrio nutrizionale durante la giornata.
Zuccheri semplici
Gli zuccheri semplici sono contenuti nella frutta, nello zucchero, nei dolci e nelle bibite zuccherate e nei succhi di frutta anche senza zuccheri aggiunti e hanno funzione energetica immediata ma che si esaurisce in breve tempo.
Carboidrati

I carboidrati complessi si trovano in alimenti come pasta, pane, riso e cereali, oltre a patate e legumi.
La loro funzione principale è fornire energia graduale e duratura, a differenza degli zuccheri semplici.
Se scelti nella versione integrale e abbinati alle verdure, aiutano a limitare i picchi glicemici e favoriscono un senso di sazietà più prolungato.
Un esempio è la pasta integrale biologica di Pasta Toscana, naturalmente ricca di fibre e arricchita con Omega-3 di origine vegetale provenienti da farina di semi di lino.
Queste caratteristiche contribuiscono ad aumentare la sazietà e possono supportare il controllo del peso corporeo, inserendosi in modo equilibrato all’interno di una dieta varia e bilanciata.
Proteine
Le proteine di origine animale sono contenute in carne, pesce, uova, latte e latticini; quelle di origine vegetale, invece, nei legumi e in parte nei cereali.
NB → Unendo cereali e legumi si ottengono proteine di valore biologico simile a quello delle proteine di origine animale.
Lipidi
I lipidi, o grassi, sono presenti sia negli alimenti di origine animale, il cui consumo va limitato, sia in quelli di origine vegetale, come l’olio extravergine di oliva, pilastro della dieta mediterranea, e gli oli vegetali in generale.
Esempio di menù giornaliero
La teoria diventa più chiara quando passa dalla pratica.
Questo esempio di menù giornaliero aiuta a visualizzare come costruire una giornata alimentare bilanciata, senza rinunce e con il giusto apporto di carboidrati.
- Colazione: Latte o yogurt o kefir, fette biscottate o biscotti o cereali o pane (meglio se integrali), marmellata
- Spuntino di metà mattina: frutta o yogurt o pane con olio o marmellata o frutta secca
- Pranzo: pasta o riso o cereali (meglio se integrali), formaggio per il primo piatto, olio extra vergine di oliva, verdure cotte e/o crude, frutta
- Merenda di metà pomeriggio: frutta o yogurt o pane con olio o marmellata o frutta secca
- Cena: Minestrone o passato di verdure, carne o pesce, o uova o legumi o formaggi o affettati magri , olio extra vergine di oliva, pane (meglio se integrale), verdure cotte e/o crude, frutta
Un esempio di distribuzione settimanale del secondo piatto può aiutare a bilanciare correttamente l’apporto proteico ed evitare eccessi o squilibri nutrizionali.
In linea generale, una pianificazione equilibrata può prevedere:
- carne rossa o bianca: massimo 3 volte a settimana
- pesce: almeno 3 volte a settimana
- formaggi: massimo 1 volta a settimana
- affettati magri: massimo 2 volte a settimana
- uova (2 uova per porzione): massimo 1 volta a settimana
- legumi: almeno 2 volte a settimana, anche come alternativa alle proteine animali
Questa distribuzione favorisce una maggiore varietà alimentare e contribuisce a soddisfare il fabbisogno proteico senza eccedere, nel rispetto di uno stile di vita sano ed equilibrato.
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