
I consigli della Nutrizionista
Non è mai troppo presto per iniziare a fare la cosa giusta, soprattutto per quanto riguarda una sana e corretta alimentazione.
Quindi, imparare a mangiare bene fin dai primi mesi di vita per poi non smettere più è fondamentale.
Purtroppo, però, spesso questa, che è sicuramente una buona intenzione di mamme e familiari dei più piccoli, si scontra con le difficoltà quotidiane che in pratica rendono le cose davvero difficili.
Tempo a disposizione, resistenze e rifiuti dei bambini per alcuni cibi, atteggiamenti errati di premio o punizione attraverso il cibo, fanno infatti virare le buone intenzioni verso atteggiamenti e comportamenti sbagliati.
Eppure, farli mangiare in maniera adeguata è fondamentale per un sano sviluppo e per un corretto apprendimento.
Una buona alimentazione favorisce la crescita psicofisica, rafforza il sistema immunitario, aiuta a prevenire lo sviluppo di sovrappeso, obesità e diverse patologie in età infantile.
Per questo, accanto a frutta e verdura, è importante non dimenticare i cereali e in particolare la pasta, alimento simbolo della dieta mediterranea.
Fonte di energia facilmente disponibile, è ideale anche per i bambini perché si abbina con facilità a verdure di stagione, legumi e condimenti semplici, diventando così un piatto sano, completo e colorato.
I benefici si mantengono anche da adulti, riducendo il rischio di ipertensione, colesterolo e trigliceridi alti, diabete e alcune malattie oncologiche.
Una dieta ricca di fibre apportate da frutta e verdura, inoltre, aumenta il senso di sazietà e favorisce il transito intestinale.
Mangiare bene favorisce anche i rapporti sociali, con i familiari, gli amici, i compagni di scuola e dello sport, attraverso la condivisione del cibo.
I colori nel piatto: crescere con un’alimentazione sana
Il Ministero della Sanità ha pubblicato un meraviglioso opuscolo dal titolo “Mangia a colori, frutta e verdura, cinque porzioni al giorno, anche fuori casa” con dei consigli utilissimi quali:
- Comincia il pasto principale con una bella insalata multicolori.
- Aggiungi al tuo piatto un contorno di verdure quando è possibile.
- Sgranocchia una mela succosa a metà mattina, o preparati con la tua frutta preferita una gustosa macedonia.
- Chiedi un frullato con succo di frutta non zuccherato e frutta a pezzi.
- Preferisci lattuga/radicchio/pomodori al solito panino, il tuo snack sarà più sano, allegro e colorato.
- Scegli frutta e verdure tra le più colorate e prediligi quelle di stagione.
Integrare i pasti principali con una porzione di pasta, preferendo farine di qualità, integrali o arricchite in fibre, aiuta a bilanciare i nutrienti e a mantenere energia costante durante la giornata.
Ma armiamoci di pazienza e costanza e partiamo da una delle prime regole fondamentali per dare ai nostri giovanissimi apprendisti dei segreti della salute, gli strumenti del mestiere, i colori.
Come si sa i bambini sono attratti dai colori, soprattutto da quelli intensi, e allora facciamoci aiutare da questo forte potere per ottenere il massimo dei benefici dagli alimenti.
Ogni colore ha un motivo, ossia delle proprietà nutritive, quindi è di fondamentale importanza introdurre più colori che possiamo, contenuti in frutta e verdure fresche, di stagione e preferibilmente a km zero vero.
Alimenti dal colore blu-viola
Melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, ribes), susine e uva nera contengono antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio.
Il “risultato”? Azione protettiva nei confronti di cellule dell’organismo, dell’apparato cardiovascolare e per migliorare la memoria.
Alimenti dal colore bianco
Aglio, cavolfiore, cipolla, finocchi, funghi, mele, pere, porri e sedano contengono polifenoli, flavonoidi, composti solforati (nella cipolla e nell’aglio), potassio, vitamina C e selenio.
Tutti nutrienti che favoriscono la salute dell’apparato cardiovascolare, che hanno potere depurativo, antiossidante e anti-invecchiamento, oltre a rinforzare le ossa e i polmoni e migliorare la salute dell’apparato digerente.
Alimenti dal colore giallo-arancio
Arance, limoni, mandarini, pompelmi, melone, loti, albicocche, pesche, nespole, carote, peperoni, zucca e mais contengono flavonoidi, carotenoidi e vitamina C: i primi potenziano il sistema immunitario e preservano la salute di occhi e pelle, mentre la vitamina C riduce e previene il rischio di malattie cardiovascolari.
Alimenti dal colore verde
Asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, cavoli, carciofi, cetrioli, cicoria, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, uva bianca e kiwi contengono clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina (azione benefica sulla salute di sistema nervoso, sistema immunitario, apparato digerente e degli occhi).
Alimenti dal colore rosso
Pomodori, rape, ravanelli, peperoni, barbabietole, anguria, arance rosse, ciliegie e fragole contengono licopene e antocianine (azione antiossidante che contrasta l’azione dei radicali liberi responsabile dell’invecchiamento cellulare e azione protettiva).
A tavola con i cinque sensi

Mangiare non significa solo guardare il piatto: a tavola usiamo tutti e cinque i sensi. Insegniamo ai bambini a farlo, perché i sensi sono i loro veri superpoteri. Spesso, però, li dimenticano, anche per le paure e le ansie di noi genitori.
Toccare per imparare
Lasciamoli toccare il cibo: non succede nulla! Non esiste un alimento che faccia male solo perché lo si è toccato.
E se si sporcano? Nessun problema: ci sono le lavatrici.
Troppa sterilità non aiuta il sistema immunitario. Se, raccogliendo una mora, si pungono, impareranno dall’esperienza.
Il nostro compito è vigilare e guidarli, senza impedirgli di fare esperienze formative.
Scoprire le consistenze
Il cibo è liscio, ruvido, morbido, duro, bagnato, asciutto, molliccio, gelatinoso, elastico, rigido, caldo, freddo, frizzante, granuloso, spumoso… e molto altro ancora.
Offriamo ai bambini la possibilità di masticare consistenze diverse: se li abituiamo solo a cibi morbidi (come il pane in cassetta o altri confezionati), rischiamo di spaventarli davanti alle novità e di limitarne la curiosità.
Anche la pasta, in tutte le sue forme e formati, è un ottimo strumento per stimolare curiosità e sensi: liscia, ruvida, corta o lunga, si presta a mille abbinamenti e insegna che mangiare sano può essere anche divertente.
Leggi anche → Formati di pasta, quali sono i più sazianti?
Ascoltare il cibo
Il cibo “parla”: scrocchia, scricchiola, gorgoglia, scoppietta, fa le bolle o sembra una spugna che si strizza. Lasciamo che i bambini si divertano ad ascoltarlo.
Profumi e sapori
Guidiamoli a riconoscere odori, profumi e persino odori poco piacevoli: non sempre un odore forte corrisponde a un sapore sgradevole.
Insegniamo loro che mangiare è un piacere, non un obbligo.
È anche un’occasione di gratitudine verso chi ha coltivato, allevato, cucinato e messo amore nel portare quel cibo in tavola.
Buone parole a tavola
Evitiamo espressioni come “che schifo”: abituiamoli a dire “non mi piace” solo dopo aver assaggiato. E, se possibile, anche un bel “grazie”.
Aromi naturali
Riabituiamo i bambini ai sapori autentici. Una fragola vera ha un gusto completamente diverso da un prodotto “al gusto fragola” colorato artificialmente.
I consigli del Ministero della Salute
Un’alimentazione equilibrata non riguarda solo la varietà di frutta e verdura, ma anche le giuste porzioni.
Alcune buone abitudini:
- iniziare il pasto con una porzione di verdure;
- aggiungerne una come contorno;
- usare frutta e verdura come spuntino a metà mattina e pomeriggio;
- non esagerare con condimenti e quantità, scegliendo olio extravergine d’oliva, meglio se a crudo;
- bere in modo adeguato;
- portare in tavola piatti colorati, anche fuori casa.
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