Sale nella pasta: quale scegliere, quanto usarne e quando

Scritto da:

Dott.ssa Barbara Lapini

 

Risponde la Nutrizionista

Ti chiedi mai quanto sale usare in cucina? Qui ti spieghiamo le giuste quantità e quando metterlo per avere piatti sempre bilanciati tra gusto e salute.

Il sale da cucina, noto come cloruro di sodio, riveste un ruolo fondamentale nella preparazione di piatti cucinati a regola d’arte.

Da un punto di vista nutrizionale, ogni grammo di sale contiene circa 0,4 grammi di sodio e, in media, un adulto necessita di un apporto giornaliero di sodio compreso tra 1 e 6 grammi (Na), corrispondenti a circa 0,25-1,5 grammi di sale (NaCl).

Purtroppo, si stima che gli italiani abbiano un consumo giornaliero pro capite di sale di oltre 12 grammi, circa 10 volte superiore alle necessità.

Questo eccessivo consumo è dovuto sia all’aggiunta di sale durante la preparazione degli alimenti, sia al contenuto di sale naturalmente presente in alcuni alimenti, nonché alle pratiche di conservazione di alcuni di essi, come formaggi, salumi, affettati e alimenti in barattoli sott’olio o in salamoia, ecc.

Tuttavia, il consumo eccessivo di sale può contribuire allo sviluppo di patologie, come l’ipertensione e l’osteoporosi.

Infatti, il sale favorisce l’escrezione renale del calcio, fa aumentare la ritenzione idrica, ed è controindicato nei soggetti con condizioni quali insufficienza renale, cirrosi, problemi cardiaci e obesità.

Inoltre, va sottolineato che i cibi troppo ricchi di sale, molto spesso sono anche ricchi di grassi e dunque hanno un alto apporto calorico.

Di conseguenza, questo può ulteriormente stimolare il desiderio di consumare bevande zuccherate, che a loro volta possono contribuire all’aumento di peso in modo apparentemente immotivato.

Quindi, è importante gestire con attenzione l’uso del sale da cucina non solo per preservare la salute, ma anche per utilizzarlo sapientemente nella preparazione di ricette ben bilanciate dal punto di vista del gusto.

Il sale, infatti, benché possa sembrare un elemento secondario, riveste un ruolo cruciale e può fare la differenza tra un piatto troppo salato o privo di sapore.

In particolare, quando si tratta di preparare un buon piatto di pasta, c’è un rigido rituale da rispettare che riguarda quale tipo di sale usare, quando è il momento di aggiungerlo all’acqua e la quantità da utilizzare.

Vediamo insieme come utilizzare il sale per la preparazione di un perfetto piatto di pasta così da ottenere il massimo sapore e il giusto equilibrio.

Sale grosso o fino: c’è differenza?

Sia da un punto di vista tecnico che nutrizionale, non vi è alcuna differenza tra il sale da cucina grosso e quello fino.

Tuttavia, ciò che può rivelarsi di fondamentale importanza è l’abitudine a utilizzare uno piuttosto che l’altro, dato che il sale grosso richiede una maggiore manipolazione e non si disperde tra le dita come il sale fino.

Inoltre, ha un costo inferiore e un peso maggiore a parità di volume.

Per evitare di essere ingannati, l’ideale sarebbe comunque pesarlo in bilancia.

Quando è il momento corretto per mettere il sale?

È possibile aggiungere il sale all’acqua fredda e successivamente portarla a ebollizione, oppure portare l’acqua a ebollizione prima di aggiungere il sale, e ciò non comporta alcuna differenza sostanziale.

Spesso, si sente dire che l’acqua raggiunga l’ebollizione più rapidamente nel primo caso piuttosto che nel secondo modo, ma in realtà non è corretto.

L’unico modo per risparmiare energia e velocizzare l’ebollizione è coprire la pentola con un coperchio.

Può, però, essere utile individuare un proprio ritmo nella salatura dell’acqua della pasta, al fine di evitare di dimenticarsi se si è salata oppure no.

Certo è che l’acqua in ogni caso deve essere salata prima di buttare la pasta, così da permettere il completo scioglimento di questo ingrediente.

Qual è la giusta quantità di sale da mettere nella pasta?

Da un punto di vista nutrizionale, abbiamo già sottolineato l’importanza di un adeguato apporto di sale durante l’arco della giornata.

Tuttavia, da un punto di vista tecnico e culinario, per creare un piatto di pasta saporito ed equilibrato, la quantità ideale può essere riassunta nella proporzione 1: 100 :10.

In altre parole, per ogni litro di acqua è consigliabile cuocere 100 grammi di pasta e aggiungere 10 grammi di sale.

Ancora meglio, come detto sopra, sarebbe preferibile utilizzare una bilancia per misurare con precisione la quantità di sale da cucina.

Tuttavia, se non si dispone di una bilancia, è possibile ricorrere a un cucchiaio da cucina come riferimento, tenendo presente che un cucchiaio da minestra contiene circa 30 grammi di sale.

È altrettanto importante esercitare grande attenzione nell’uso del “pizzico”, poiché questo gesto può spesso portare a eccessi e errori di dosaggio.

Naturalmente, quando si usa il sale per salare l’acqua della pasta, si deve tenere conto anche del condimento che verrà utilizzato per condire il piatto.

Se si prevede l’uso di un sugo particolarmente ricco di sapori, potrebbe addirittura essere ridotta la proporzione standard 1: 100: 10.

Al contrario, questa proporzione potrebbe essere mantenuta quando si utilizzano sughi più semplici a base di verdure non condite o cucinate con sale.

Sale nella pasta: equilibrio tra gusto e salute

In cucina, quindi, il sale svolge un ruolo importante nel bilanciare gusto e salute.

Tuttavia per mantenere un’alimentazione sana, oltre a rispettare le proporzioni consigliate, è importante tenere conto dei sughi e degli ingredienti che si andranno ad utilizzare.

Un sugo ricco può richiedere una quantità di sale inferiore, mentre sughi più semplici potranno rispettare le proporzioni standard.

Non dimentichiamoci di considerare anche le esigenze nutrizionali individuali e cercare di limitare il consumo eccessivo di sale, che può influire negativamente sulla salute di alcuni soggetti.

Trovare l’equilibrio giusto tra il piacere del palato e la salute è la chiave per preparare piatti deliziosi e nutrienti.

Con un pizzico di attenzione, possiamo ottenere risultati culinari eccezionali senza compromettere il nostro benessere!

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